Achille Succi, Saxophonist, Clarinetist and Jazz Composer - Contacts
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Achille Succi - alto sax, bass clarinet
Christopher Culpo - piano
Oren Marshall - tuba

Achille Succi Ensemble

Terra

Formazione atipica l'ensemble di Achille Succi, che da il nome al disco "TERRA", è composto da musicisti che hanno fatto una scelta radicale nell'affidare la propria espressività alla voce ancestrale del proprio strumento

La loro musica sconfina i limiti imposti dalle "etichette", va alla ricerca di una costante iterazione con l'ascoltatore

Il repertorio comprende musiche originali composte dallo stesso Succi e improvvisazioni estemporanee

Review quotes:
Non è possibile non rimanere favorevolmente colpiti dal mirabile intreccio e gioco di linee esposte ora in maniera rigorosa rispetto alla scrittura, ora in maniera improvvisata, dai vari strumenti. Altro aspetto interessante è la ricerca dei timbri e degli equilibri sonori, a volte davvero suggestiva.
(Piero Quarta su "Prove Aperte")

Di altissimo livello (a parere di chi scrive la migliore esibizione vista in quel di Siena) anche la prova del gruppo allestito da Achille Succi, con Beppe Caruso al trombone e tuba, Salvatore Maiore al contrabbasso e Roberto Dani alla batteria-percussioni. Reduce dalla pubblicazione dell'eccellente Terra, il quartetto è stato protagonista di una performance entusiasmante, un free fascinoso e suadente, vagamente ammiccante a certe atmosfere folk e a certe rimembranze etniche.
Il clarinetto basso di Succi ha raggiunto vette espressive impensabili fino a qualche anno fa (Dolphy e Sclavis con un pizzico di Broetzmann); il contributo di Caruso è stato fondamentale in chiave ironicamente luciferina e umoristica (nel finale Beppe si è messo pure a suonare una conchiglia); Dani ha confermato la propria imprevedibile sapienza, ricorrendo a svariate cianfrusaglie e sfoderando un tocco salacemente albionico (Lytton, Oxley e Prèvost stanno a guardare); inappuntabile, come al solito, al contrabbasso di Maiore è toccato il compito di ancorare gli svolazzi dei compagni con un suono oscuro, terroso e sanguigno.
(Luca Canini, AllaboutJazz, concerto a Siena Jazz 2007)